Rassegna di alcune sentenze recenti ottenute dallo studio                             

Diritto al minimo costituzionalmente garantito e giurisdizione italiana - Tribunale di Trieste, sez. Lavoro 16.11.2016

Sussiste la giurisdizione italiana per quanto riguarda il rapporto di lavoro sorto con una ditta straniera, che però abbia in concreto avuto svuiluppo in Italia (si trattava di autotrasportatore che iniziava i viaggi sempre dall'Italia, pur con destinazione estera).

Al contempo in difetto di previsione contrattuale conforme alla normativa italiana, il rapporto va ricondotto ad un rapporto a tempo indeterminato e pertanto il trattamento economico va integrato con quanto percepito ed il minimo costituzionalmente garantito ai sensi dell'art. 36 Cost.

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Trasporti Internazionali - GdP Macerata - sentenza 143/2022

Il Giudice marchigiano con sentenza del 4 marzo 2022 accoglie l'opposizione a sanzione amministrativa comminata ad un trasportatore comunitario che aveva eseguito un trasporto in regime di c.d. cabotaggio entro i 7 giorni dall'ingresso in Italia.

In particolare il Giudice, che nell'immediatezza dell'opposizione aveva già sospeso il fermo amministrativo sussitendone i requisiti di preiculum e fumus, rilevato che il ricorrente ha dimostrato attraverso idonea documentazione (tracciati gps e cmr) la data di ingresso in Italia il giorno antecedente a quello della sanzione, ha accolto la censura relativa al difetto di difesa in sede di accertamento per assenza di un interprete, tenuto conto che l'autista straniero non aveva potuto comprendere le richieste degli agenti al fine di esibire la documentazione necessaria, che era già a bordo del mezzo fermato.

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